L'appuntamento con il Cersaie è una presenza fissa nella nostra agenda professionale. Una visita esplorativa che ogni anno ci permette di scoprire novità importanti, materiali, prassi e tecniche attorno a un tema che non smetterà mai di appassionarci: la casa del futuro.
Una delle cose più interessanti è proprio vedere come il futuro continui a cambiare di anno in anno, alzando le nostre esigenze ed esplorando nuovi trend e sensibilità.
Trent'anni fa – basti pensare a Ugo La Pietra e alla sua casa telematica – erano gli schermi i visionari protagonisti dell'abitabilità. Appena dieci anni prima la casa del futuro era vista come un'unità mobile e leggerissima, al pari di un guscio di lumaca. E oggi?
Considerando che molte delle intuizioni degli anni che hanno visto crescere il progresso a ritmi velocissimi sono risultate lungimiranti e veritiere, se proprio si dovesse dare una definizione alla casa del futuro contemporanea, la parola più giusta sarebbe che siamo entrati nell'era della consapevolezza.
Lo confermano due tendenze forti, al di là delle migliaia di proposte che di solito compongono una fiera così importante.

by Ilenia Girolami

Continua a leggere nella seconda parte